Profilo del castrese medio durante il palio: come viviamo la manifestazione.

Profilo del castrese medio durante il Palio (e nei mesi precedenti).

 

Il castrese medio durante il palio (e nei mesi precedenti) non dorme; mangia a orari improponibili: pranza un po’ in ritardo, cena verso le due di notte; rientra tardi dalle prove, passa le ore successive a commentare le prove, ad abbozzare strategie, a parlottare, a ridere, sparare cretinate.

Il capitano lo riconosci facilmente (o il capocontrada, o entrambi): passa le ore a mandare messaggi, aggiornare gruppi segreti della squadra, ascolta tutta la contrada, quasi come un parroco (i contradaioli si confessano tutti dal capitano, che deve essere paziente e saggio. Dovrebbe, almeno…).

Ci sono sempre prove da fare, prove per ogni gioco, prove a ogni ora. Il castrese medio durante il palio non conosce pause, non conosce tempo libero: ogni secondo libero diventa occupato dal palio che assorbe tutti i tempi morti e si dilata come un gas occupando tutto il tempo che trova a disposizione.

Il castrese medio durante il palio, o quando si avvicinano le date del palio, non ha una vita sociale: ti chiamano gli amici? scusa, vado di fretta… il palio; no, non posso uscire, sai: il palio… mi avevi mandato un messaggio? scusa, ma ero alle prove del palio, poi ho dimenticato di rispondere.

Il castrese medio, durante il palio, comunque, alla fine di tutto, sa che è impegnativo, che magari ci butta via anche un po’ di fegato, ma – pensandoci bene – si diverte.

E per questo, ci siamo dentro e stiamo preparando per voi la prossima edizione.

Tamara

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